Lasciare l'autostrada alla barriera di Aosta Est, svoltare a destra e imboccare la superstrada [E27],v da seguire per 8,4 chilometri. Superare l'abitato di Gignod e, dopo 14,4 chilometri, svoltare a destra sulla strada regionale , che conduce ad Allein. Proseguire lungo la regionale, scendere verso il torrente Artanavaz e poi risalire fino a Le Plan-de-Clavel, capoluogo di Allein, dove si trova un parcheggio gratuito ๐ ฟ๏ธ di fronte al municipio.
Distanza e tempo di percorrenza
๐ Tempo di percorrenza: 21 minuti ๐ Distanza: 19,2 km
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dellโitinerario. Prima della partenza, รจ consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia lโuso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Il Mont Saron รจ una cima poco frequentata ma di grande interesse storico e culturale per la comunitร di Allein. Ogni anno, il 29 giugno, si svolge la tradizionale processione in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo: i pellegrini partono dalla chiesa del capoluogo e raggiungono la vetta lungo gli alpeggi del versante, in ricordo di un evento miracoloso che avrebbe scongiurato il distacco di una frana. La salita, impegnativa per il dislivello superiore ai 1400 metri, conduce in un ambiente alpino autentico e panoramico. Dalla vetta lo sguardo abbraccia lโampio vallone del Gran San Bernardo, la conca di By e le cime del Mont Vรฉlan, della Grivola e del Grand Nomenon.
Descrizione
0h00' Lasciata l'auto ad Allein, localitร Chef-Lieu (1272m) ๐ง, si puรฒ scorgere appena dietro la chiesa l'inizio del nostro percorso. Il primo tratto di marcia si svolge su di una strada sterrata, abbandonata perรฒ quasi subito per seguire un sentiero
sulla nostra destra. La salita attraverso i pascoli ed alcune macchie boschive ci porta alla localitร Ville (1426m) ๐ง.
0h40' Giunti alla cappellina della frazione si svolta sulla sinistra su una strada sterrata che con qualche saliscendi ci conduce alla frazione Bruson (1470m) ๐ง: seguendo le indicazioni dei sentieri
e
si riprende a salire attraversando prima i pascoli, poi un bosco di larice (Larix decidua) e abete rosso (Abies picea) sino a raggiungere l'alpeggio di Fontane (1892m) dal quale si puรฒ ammirare la bellezza della Grivola e del Grand Nomenon.
1h50' Continuando la marcia si abbandona gradualmente la fascia boschiva per la prateria alpina. Qui si risale il crinale piuttosto ripido del Mont Saron. Raggiunta la cresta si segue la direzione della punta (evidenziata da una croce in legno), il sentiero ora รจ scarsamente evidente. Giunti in vetta lo scenario รจ sicuramente in grado di ripagare gli sforzi fatti: la collocazione del Mont Saron permette una splendida vista panoramica sul vallone del Gran San Bernardo e la cresta di montagne che circondano l'Ospizio; sul Mont Vรฉlan e le cime che lo contornano; sulla conca di By.
La discesa avviene sul medesimo itinerario percorso in salita.
Compiuto l'anello con salita da ovest e discesa per il crestone est; poco visibile, se non assente, la segnaletica del sentiero 25 di cui comunque manca la numerazione soprattutto se si compie il giro al contrario dove non c'รจ alcun segno del sentiero che si stacca dalla poderale per risalire la cresta.
Neve completamente assente lungo tutto il percorso.
premetto che sono partita dalla frazione ville e che fino alla frazione bruson (all'andata)ho seguito la strada asfaltata ( che consiglio caldamente anche in discesa per non essere flagellati dalle ortiche).
dalla strada interpoderale dove parte il sentiero 24, sino alle 2 croci sotto il pendio finale il sentiero non รจ sempre evidente ( ad inzio stagione nel bosco l'erba nuova copre spesso le tracce) occorre prestare attenzione alla segnaletica orizzontale, sempre presente anche se un po' sbiadita. verso quota 1900 un lungo traverso pianeggiate a sx porta verso l'alpeggio fontane. a circa 2/3 si incontra una diramazione con freccia gialle a sx e nulla a dx. ( il sentiero di dx. anche se piรน evidente รจ dovuto al pascolare delle mucche, porta comunque sino al torrente, una cinquantina di mt. sopra l'alpeggio fontane). qui occorre seguire le tracce in ascesa delle mucche, seguendo il torrente sulla sx.orografica, e si giunge all'ultimo alpeggio. una freccia gialla sul muro indica la direzione da seguire, ma il sentiero si perde nella "verdura" per una ventina di mt. a sx. salendo. si vedrร una freccia gialla su un albero che marca nuovamente il sentiero.
dalle croci sino in vetta :sentiero sempre ben evidente e decisamente marcato sia da segnaletica orizzontale che verticale ( frecce gialle su sassi posti verticalmente). E' presente ancora un piccolo fazzolettto di neve di una ventina di mq. appena sotto la vetta, ma evitabile.scendendo ho incontrato tre gentili alpini che con motosega avevano liberato il sentiero da tronchi e rami caduti durante l'inverno. resta un solo tronco abbattuto , nella parte iniziale del sentiero , che occorre aggirare.
Comments (0)
Sign in to leave a comment