Raggiunta l'uscita dell'autostrada di Chรขtillon si seguono le indicazioni per Cervinia fino ad arrivare ad Antey-Saint-Andrรฉ. Arrivati alla frazione Filey si imbocca sulla sinistra la strada regionale per Torgnon e la si percorre fino ad arrivare al capoluogo. Si prosegue seguendo le indicazione per la pista di fondo e l'area pic-nic fino ad arrivare all'area attrezzata di Chantornรฉ, la si supera, e si continua lungo la strada asfaltata fino a raggiungere il divieto di accesso situato presso un ristorante.
Introduzione
Una passeggiata che puรฒ essere fatta anche in bicicletta (nel tratto di strada poderale) e che senza grande fatica vi porterร al centro di un ambiente montano che mantiene ancora il suo fascino intatto.
Descrizione
Lasciata l'auto si procede lungo una stradina pianeggiante dapprima asfaltata, in seguito sterrata: questo primo tratto puรฒ essere percorso anche in bicicletta. Si procede dunque lungo la strada (in inverno diventa una pista di fondo) attraversando tratti di abetaia intervallati da dolci pascoli sino a raggiungere l'alpe Chรขtelard (1906m, 0h20'). Si rientra nel bosco ove poco dopo la strada si dirama: si tiene la sinistra e si raggiunge una nuova radura dalla quale si puรฒ scorgere l'imponente sagoma della Punta Tsan (3326m). Si incontra un nuovo bivio, si procede sempre diritto, sino a raggiunge una radura paludosa: il Loditor (1933m, 1h20'). Qui si incontra una palina segnaletica che indica di seguire il sentiero (8) che si trova sulla sinistra del ponte. Il primo tratto del sentiero รจ in salita ma ogni tanto la pendenza si addolcisce. Si supera un alpeggio sulla destra e si risale il bosco sino a raggiungere il canale di Verrayes che costeggeremo per un certo tratto. Poco dopo incontriamo i resti dell'Ospice de Chavacour (2080m, 1h50') Si incrocia nuovamente una strada poderale e poco dopo si svolta a sinistra attaccando un sentiero all'altezza di un'evidente scritta Biv. Tzan (2122m, 2h10'). Si incomincia a risalire il crinale, si supera un rudere e si transita sotto un costone roccioso per poi confluire su un piccolo pianoro: qui si incontra il bivio per la Cima Bianca (3009m). Si svolta a destra e si attraversano alcuni alpeggi sino a raggiungere il Bivacco Tsan (2482m, 3h00'). La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.
Lungo il cammino sono ben visibili i resti di un edificio, l'Ospice de Chavacour, che con ogni probabilitร nel passato era utilizzato come ricovero per i viandanti pellegrini che transitavano dal Vallese.
A due passi dal bivacco si incontra il bel lago Tsan nel quale, nelle belle giornate, possiamo ammirare il riflesso della Punta Tsan.
Sono salito al bivacco Tzan lo scorso 19 Agosto.
Il percorso รจ veramente stupendo e un po' faticoso causa il primo tratto di poderale (peraltro poco segnalato nei vari bivi che conducono agli alpeggi).
Comunque ne vale la pena......
Ven 22 Ago, 2008 10:34 am
Peccato per il tempo nuvoloso,appena arrivati al bivacco ha cominciato persino a grandinare. La parte iniziale pianeggiante รจ piuttosto lunga (1h30) e al ritorno sembra non finire mai (o forse sembrava cosรฌ a noi perchรฉ eravamo sotto la pioggia?!?), comunque รจ una bella passeggiata.
Abbiamo percorso questo itinerario il primo agosto 2004: giornata stupenda.
Un appunto: vi sono alcune incongruenze nella segnaletica: in alcuni casi รจ indicato il sentiero 8 (credo sia la vecchia segnaletica) ed in altri punti รจ indicato il sentiero 4. Si tratta comunque dello stesso itinerario.
Abbiamo percorso questo itinerario il primo agosto 2004: giornata stupenda.
Un appunto: vi sono alcune incongruenze nella segnaletica: in alcuni casi รจ indicato il sentiero 8 (credo sia la vecchia segnaletica) ed in altri punti รจ indicato il sentiero 4. Si tratta comunque dello stesso itinerario.
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