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Tsaplana, da Gimillan

maria grazia s

A cura di:

Ultimo rilievo: 24/10/2007
Aggiornato il: 23/03/2025
Difficoltà
T2
Lunghezza
10.00 Km
Quota di partenza
1774 m
Altezza di arrivo
2659 m
Dislivello positivo
885 m
Tempo di andata
02h30'
Tempo di ritorno
01h30'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Lasciare lo svincolo autostradale A5 di Aosta Ovest e svoltare a destra, imboccando la SR 47 della Valle di Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5 chilometri, alla rotonda prendere la seconda uscita. Proseguire lungo la strada regionale per 18,7 chilometri, superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz, fino a raggiungere una nuova rotonda. Prendere la seconda uscita e continuare sulla stessa strada per altri 1,1 chilometri, fino a incontrare un’ulteriore rotonda. Qui, imboccare la terza uscita seguendo le indicazioni per Gimillan. Risalire la strada comunale per circa 3 chilometri, superando il villaggio di Montroz. Una volta giunti a Gimillan, tenere la destra al bivio e proseguire per circa 200 metri, fino a raggiungere un ampio parcheggio gratuito 🅿️ situato sul lato destro della strada. Dopo aver parcheggiato, dirigersi verso il fontanile 💧, presso il quale si trovano le paline segnaletiche con le indicazioni per tutti i percorsi del vallone di Grauson.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 34 minuti
📏 Distanza: 24,1 km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps

ℹ️ Nota importante

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Questo itinerario è molto facile, percorre un bellissimo bosco di larici e poi ampi pendii prativi, su sentiero mai sostenuto fino all'ultimo strappo finale. Dalla punta, dove c'è una bianca Madonnina visibile fin da Cogne, il panorama spazia sulla Valeille, sulla Valnontey e sul gruppo del Gran Paradiso fino alla Grivola ed al Gran Nomenon, mentre a Est si vede il vallone del Grauson, con la Tersiva e quel che resta del ghiacciaio del Tessonet, la Punta di Leppe, il colle di San Marcel e gli alpeggi Grauson inferiore e superiore. Attenti alle vipere! Ne abbiamo viste ben due, e anche altri escursionisti ci confermano di averne incontrate. Non c'è acqua per tutto il percorso.

Descrizione

Al parcheggio si trova il tabellone con l'indicazione dei sentieri; il nostro è il , ma fino al bivio per la Tzaplana, ben segnalato,l'itinerario è comune con il sentiero , che porta nel vallone di Arpisson, per cui all'inizio del percorso seguire tranquillamente questo sentiero. Dopo aver lasciato l'auto si sale su ripida strada asfaltata, che poi diventa sterrata, tra pascoli sostenuti da qualche muretto; alla sinistra, dopo qualche tornante, su di una pietra per terra, ecco con il segno , l'inizio del sentiero che si dirige a nord verso il bel bosco di larici. Si attraversa il bosco salendo dolcemente verso nord, camminando su di un soffice tappeto di aghi fino al bivio molto evidente, con i nuovi cartelli: il sentiero prosegue verso nord per il vallone dell'Arpisson, noi compiamo una netta svolta verso sud, seguendo il . Il percorso si snoda nel bellissimo lariceto, attraversa un rigagnolo e si porta su di una cengetta che si affaccia su Cogne. Siamo a 2180 metri di quota. A questo punto il sentiero prosegue a giravolte, mai ripido; a sinistra spunta il gruppo del Monte Bianco, poi ci si sposta verso il vallone del Grauson; i pascoli sono splendidi, ma non ci sono nè mandrie né greggi al pascolo. Si incontra un primo rudere, poi ci si sposta ancora verso Est e si arriva ad una croce di legno, di fronte ad un alpeggio tristemente abbandonato, quota 2399 m.
Il percorso prosegue ancora verso Est, e compaiono la Tersiva, la Punta di Leppe, il colle di San Marcel, gli alpeggi del Grauson superiore e inferiore. Con una serie di strette giravolte ed un percorso a questo punto più ripido, si sale verso la punta, si aggirano a sinistra i paravalanghe ed in breve si è alla Madonnina, e Cogne è un puzzle di tanti piccoli mattoncini grigi più in basso, di fronte al verde prato di Sant'Orso.
Rientro per lo stesso itinerario di salita (1h30').

Galleria fotografica

© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Gimillian ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Il bel bosco di larici ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
La cengetta ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Cogne e la Valnontey ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
I bei pendii di salita ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Piccola croce in legno e testata della Valnontey ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Gli ultimi ripidi pendii ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Cogne, veduta area ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Vallone di Grauson ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Gran Paradiso dalla vetta ©2007 Maria Grazia Schiapparelli
© 2021 - Maria Grazia Schiapparelli
Ci siamo stati