Tsaplana, da Gimillan

Accesso
Lasciare lo svincolo autostradale di Aosta Ovest e svoltare a destra, imboccando la della Valle di Cogne. Attraversare l'abitato di Aymavilles e, dopo 1,5 chilometri, alla rotonda prendere la seconda uscita. Proseguire lungo la strada regionale per 18,7 chilometri, superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz, fino a raggiungere una nuova rotonda. Prendere la seconda uscita e continuare sulla stessa strada per altri 1,1 chilometri, fino a incontrare un’ulteriore rotonda. Qui, imboccare la terza uscita seguendo le indicazioni per Gimillan. Risalire la strada comunale per circa 3 chilometri, superando il villaggio di Montroz. Una volta giunti a Gimillan, tenere la destra al bivio e proseguire per circa 200 metri, fino a raggiungere un ampio parcheggio gratuito 🅿️ situato sul lato destro della strada. Dopo aver parcheggiato, dirigersi verso il fontanile 💧, presso il quale si trovano le paline segnaletiche con le indicazioni per tutti i percorsi del vallone di Grauson.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 34 minuti
📏 Distanza: 24,1 km
Navigazione GPS
📍 Come arrivare con Google Maps
📍 Come arrivare con Apple Maps
ℹ️ Nota importante
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza, è consigliabile verificare eventuali variazioni del percorso. Per ottenere indicazioni aggiornate e dettagliate, si consiglia l’uso di Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Questo itinerario è molto facile, percorre un bellissimo bosco di larici e poi ampi pendii prativi, su sentiero mai sostenuto fino all'ultimo strappo finale. Dalla punta, dove c'è una bianca Madonnina visibile fin da Cogne, il panorama spazia sulla Valeille, sulla Valnontey e sul gruppo del Gran Paradiso fino alla Grivola ed al Gran Nomenon, mentre a Est si vede il vallone del Grauson, con la Tersiva e quel che resta del ghiacciaio del Tessonet, la Punta di Leppe, il colle di San Marcel e gli alpeggi Grauson inferiore e superiore. Attenti alle vipere! Ne abbiamo viste ben due, e anche altri escursionisti ci confermano di averne incontrate. Non c'è acqua per tutto il percorso.
Descrizione
Al parcheggio si trova il tabellone con l'indicazione dei sentieri; il nostro è il , ma fino al bivio per la Tzaplana, ben segnalato,l'itinerario è comune con il sentiero , che porta nel vallone di Arpisson, per cui all'inizio del percorso seguire tranquillamente questo sentiero. Dopo aver lasciato l'auto si sale su ripida strada asfaltata, che poi diventa sterrata, tra pascoli sostenuti da qualche muretto; alla sinistra, dopo qualche tornante, su di una pietra per terra, ecco con il segno , l'inizio del sentiero che si dirige a nord verso il bel bosco di larici. Si attraversa il bosco salendo dolcemente verso nord, camminando su di un soffice tappeto di aghi fino al bivio molto evidente, con i nuovi cartelli: il sentiero prosegue verso nord per il vallone dell'Arpisson, noi compiamo una netta svolta verso sud, seguendo il . Il percorso si snoda nel bellissimo lariceto, attraversa un rigagnolo e si porta su di una cengetta che si affaccia su Cogne. Siamo a 2180 metri di quota. A questo punto il sentiero prosegue a giravolte, mai ripido; a sinistra spunta il gruppo del Monte Bianco, poi ci si sposta verso il vallone del Grauson; i pascoli sono splendidi, ma non ci sono nè mandrie né greggi al pascolo. Si incontra un primo rudere, poi ci si sposta ancora verso Est e si arriva ad una croce di legno, di fronte ad un alpeggio tristemente abbandonato, quota 2399 m.
Il percorso prosegue ancora verso Est, e compaiono la Tersiva, la Punta di Leppe, il colle di San Marcel, gli alpeggi del Grauson superiore e inferiore. Con una serie di strette giravolte ed un percorso a questo punto più ripido, si sale verso la punta, si aggirano a sinistra i paravalanghe ed in breve si è alla Madonnina, e Cogne è un puzzle di tanti piccoli mattoncini grigi più in basso, di fronte al verde prato di Sant'Orso.
Rientro per lo stesso itinerario di salita (1h30').