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Colle della Mologna Piccola, da Niel

ivano_ruffoni

A cura di:

Ultimo rilievo: 08/11/2005
Aggiornato il: 04/03/2026
Difficoltà
T2
Lunghezza
6.90 Km
Quota di partenza
1535 m
Altezza di arrivo
2205 m
Dislivello positivo
670 m
Dislivello negativo
670 m
Tempo di andata
01h45'
Tempo di ritorno
01h20'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

All’uscita dello svincolo autostradale A5 di Pont-Saint-Martin (Via Circonvallazione), procedere in direzione nord-est per 0,11km (0,11km). Svoltare a destra in direzione della Strada Statale 26 della Valle d’Aosta SS26 e attraversare la rotatoria prendendo la seconda uscita. Proseguire per 0,27km (0,38km). Continuare sulla SS26 per 0,35km (0,73km) fino alla rotatoria successiva. Alla rotatoria prendere la terza uscita ed immettersi su Via Resistenza / SR44 in direzione Valle del Lys. Proseguire per 0,45km (1,18km). Svoltare a destra su Via Gressoney e continuare sulla SR44 risalendo la Valle del Lys per 17,30km (18,48km), superando gli abitati di Lillianes, Fontainemore, Issime e Gaby. Nel centro di Gaby, poco prima del ponte sul torrente Varail de Niel, svoltare a destra in direzione Località Palatz e Località Niel. Proseguire per 0,19km (18,67km). Continuare sulla strada comunale per 5,00km (23,67km), caratterizzata da carreggiata stretta e successione di tornanti, fino a raggiungere il parcheggio in prossimità dell’abitato di Niel.

Parcheggio

Poco prima dell’ingresso nel villaggio di Niel è presente un parcheggio 🅿️ gratuito con capienza limitata (circa 10 posti), situato lungo la strada comunale e in prossimità dell’inizio dell’itinerario escursionistico. In caso di saturazione, utilizzare uno dei piccoli slarghi presenti lungo la strada di accesso, evitando di intralciare la viabilità locale.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località di Niel non è servita da collegamenti diretti con trasporto pubblico di linea.

Distanza e tempo di percorrenza

🕒 Tempo di percorrenza: 37 minuti
 📏 Distanza: 23,67km

Navigazione GPS

📍 Come arrivare con Google maps

📍 Come arrivare con Apple maps

ℹ️ Nota importante

 Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Il Colle della Mologna Piccola è stato per anni un importante punto di transito e di comunicazione fra le comunità di Gaby, Piedicavallo e la valle del Cervo. A testimonianza del ruolo cruciale di questo valico è rimasta una splendida mulattiera, larga, con pendenza moderata e costante, costruita con cura e ben manutenuta, finita di costruire nel 1881, come ricorda una targa in prossimità del colle sul versante piemontese. L'itinerario parte dagli abitati di Niel e Gruba, distanti fra loro solo qualche decina di metri. Da questi luoghi, fino al 1971, anno di completamento della carrozzabile, settimanalmente le donne scendevano a Gaby lungo una mulattiera a gradoni per risalirvi con le gerle piene di provviste (anche per 20/25 kg).

Descrizione

0h00' Dal parcheggio di Niel (1535m) parte, segnavia 6C , la mulattiera che con le sue varie diramazioni consente di raggiungere tutti i colli della omonima conca. Preso il viottolo si lascia subito a sinistra la deviazione per l'Alpe Ruck e subito dopo si svolta a destra, verso l'abitato di Gruba, tralasciando la traccia a sinistra, segnavia 6 / 6B , per i colli della Mologna Grande e Lazoney. 

0h05' Oltrepassato il villaggio di Gruba si scende ad attraversare su un ponte ad arco in pietra il torrente Grande Lazouney. Si continua su una lunga scalinata, si passa accanto ad un rudere, si risale sopra alle case di Picchere e si entra in un rado bosco di larici. Con numerose svolte, ma sempre con modesta pendenza, si prende quota, si lascia a destra la deviazione per il Col Chaparelle e si esce dal bosco. Mentre si cammina non si può non ammirare la cura con cui è stata costruita la mulattiera che si sta percorrendo: tanti lastroni di pietra perfettamente posati ed allineati. Traversato un pianoro con rovine di alberi abbattuti, in vista delle punte Chaparelle e Serange, si risale per tornanti lastricati una pietraia. Si è ormai in vista dell'intaglio del valico. Ora si segue il tratto più incredibile della mulattiera che, malgrado la pietraia e gli enormi massi, traversa un circo glaciale con percorso assolutamente comodo e quasi piatto. Ci si chiede quanta fatica abbiano dovuto fare coloro che hanno costruito quest'opera di comunicazione per posare i lastroni di questa mulattiera fra gli enormi massi circostanti!
Un ultimo sforzo lungo le ultime ripide svolte, un poco rovinate, e si giunge al Colle della Mologna Piccola (2205m, 1h45' ), fra la Punta Serange a sud ed i Monti Gemelli a Nord. Qualche metro dopo il valico, sul versante piemontese, è posta la targa ricordo dedicata a coloro che hanno contribuito alla costruzione della mulattiera di comunicazione fra i due versanti.
Il ritorno avviene sullo stesso itinerario dell'andata 1h20'.

 

Galleria fotografica

© 2021 - Ivano Ruffoni
Niel ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
La partenza ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Ponte sul Torrente Grand Lazoney ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Scalinata dopo il ponte ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Niel e Gruba ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Mulattiera nel bosco ©2005 Ivano Ruffoni
© 2005 - Ivano Ruffoni
La mulattiera ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Ultimo tratto di mulattiera ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Ultimo tratto di mulattiera ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Arrivando al colle ©2005 Ivano Ruffoni
© 2005 - Ivano Ruffoni
L'intaglio del valico ©2005 Ivano Ruffoni
© 2005 - Ivano Ruffoni
Targa al colle ©2005 Ivano Ruffoni
© 2021 - Ivano Ruffoni
Ci siamo stati