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Bolivia

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Ultima visita: 16/04/2026

Accesso

La Bolivia è raggiungibile dall'Europa per via aerea con scalo negli Stati Uniti o in città sudamericane, verso l'Aeroporto Internazionale El Alto di La Paz — situato a 4.061m sul livello del mare, è uno degli aeroporti internazionali più alti del mondo — o verso l'Aeroporto Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra, a quota più bassa. L'acclimatamento alla quota è obbligatorio prima di qualsiasi attività fisica; La Paz e El Alto sono tra le città più alte del mondo. Via terra, i confini sono percorribili con Perù (Copacabana-Yunguyo, Desaguadero), Cile (Tambo Quemado-Chungará, Pisiga-Colchane), Argentina (La Quiaca-Villazón), Brasile (Cobija-Brasiléia) e Paraguay (San Matías). La Bolivia è priva di sbocco al mare dal 1879, quando la regione di Atacama fu ceduta al Cile dopo la guerra del Pacifico. Il trasporto interno avviene principalmente in autobus su strade spesso sterrate e tortuose; alcune città minori sono raggiunte da piccoli aerei. Il sistema ferroviario è molto limitato.

Introduzione

La Bolivia è uno stato senza sbocco al mare nel cuore del Sud America, confinando con Perù e Cile a ovest, Argentina e Paraguay a sud e Brasile a est. Il territorio è strutturato tra l'Altiplano andino a ovest — uno degli altopiani più estesi e più alti del mondo, compreso tra 3.500m e 4.000m — e le foreste tropicali delle tierras bajas a est. La Bolivia ospita il Lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo a 3.810m, condiviso con il Perù e sacro alle civiltà pre-incaiche e incaiche. Il Salar de Uyuni, nel sud-ovest a 3.656m, è la più grande distesa di sale del pianeta con oltre 10.582 km²; riflette il cielo come uno specchio durante la stagione delle piogge. Il Nevado Sajama (6.542m), vulcano estinto nel parco omonimo al confine con il Cile, è la vetta più alta della Bolivia.

Descrizione

La morfologia boliviana è dominata dall'Altiplano, un immenso plateau a quota media 3.700m compreso tra le due cordigliere delle Ande — Occidentale e Orientale — che si estende dal Perù fino all'Argentina per oltre 1.000 km. L'Altiplano ospita La Paz, la capitale di governo più alta del mondo a 3.640m (con il comune conurbato di El Alto a 4.080m), il Lago Titicaca e il Salar de Uyuni. La Cordillera Occidentale, al confine con il Cile, ospita vulcani di alta quota tra cui il Sajama (6.542m), il Parinacota (6.348m, al confine con il Cile) e l'Uturuncu (6.008m); quest'ultimo mostra segni di attività vulcanica recente. La Cordillera Oriental o Cordillera Real, sopra La Paz, concentra cime alpine di grande rilievo come l'Illimani (6.438m) — che domina il panorama di La Paz — l'Huayna Potosí (6.088m), meta alpinistica tra le più frequentate del paese, e l'Illampu (6.368m). A est dell'Altiplano le Yungas sono valli subtropicali umide di notevole biodiversità; più a est si distendono le tierras bajas amazzoniche e del Chaco.

La storia boliviana precolombiana è legata alla civiltà Tiwanaku (100 a.C. - 1200 d.C.), con il suo centro cerimoniale sul Lago Titicaca, poi all'Impero inca che incorporò il territorio come Collasuyu. La conquista spagnola portò allo sfruttamento delle miniere d'argento di Potosí, la cui produzione del XVII e XVIII secolo finanziò in buona misura l'economia europea del periodo. Potosí era nel 1600 una delle città più popolose del mondo. L'indipendenza fu dichiarata nel 1825, con il paese intitolato a Simón Bolívar. Il Novecento boliviano è stato segnato dalla guerra del Chaco con il Paraguay (1932-1935), dalla rivoluzione del 1952 che portò la nazionalizzazione delle miniere, dall'assassinio di Ernesto "Che" Guevara nel 1967 nelle foreste orientali di Santa Cruz, e dalla lunga serie di regimi militari seguita da una transizione democratica consolidatasi negli anni '80.

L'economia boliviana è tra le più povere del Sud America ma ha conosciuto una forte crescita dal 2005 al 2020, sostenuta dalla nazionalizzazione delle risorse naturali: gas naturale (la Bolivia ha le terze riserve latinoamericane), litio (il Salar de Uyuni contiene tra il 50% e il 70% delle riserve mondiali), zinco, argento e tin. L'agricoltura produce quinoa, patata, mais e cacao nelle Yungas e nelle zone tropicali. La cucina boliviana è centrata sul salteña (un empanada caldo ripieno di stufato), il sopa de maní, la llajwa (salsa piccante di pomodoro e locoto) e le carni di lama e di alpaca.

Il Parco Nacional Sajama, istituito nel 1939, è il più antico della Bolivia e protegge il cono innevato del Sajama attorno a un paesaggio di altiplano con vigogna (Vicugna vicugna), rhea (Rhea pennata) e fenicotteri (Phoenicoparrus spp.) nelle lagune circostanti. Il Parco Nacional Madidi, nelle Yungas settentrionali, è considerato uno dei parchi più biodiversi del pianeta con oltre 1.000 specie di uccelli. Il Parco Nacional Noel Kempff Mercado (UNESCO 2000) nella Bolivia orientale protegge una vasta area di savana, foresta e tepuis nella regione dello Scudo Guianico. La fauna delle Ande boliviane comprende il lama (Lama glama), l'alpaca (Vicugna pacos), la vigogna (Vicugna vicugna), il condor delle Ande (Vultur gryphus) e il viscaccio (Lagidium viscacia).

L'alpinismo boliviano si concentra sulla Cordillera Real sopra La Paz. L'Huayna Potosí (6.088m) è la vetta di 6.000m più frequentata del mondo grazie alla relativa facilità di accesso da La Paz e alla disponibilità di rifugi a 5.130m; la via normale su ghiaccio richiede una notte in rifugio e circa 4-6 ore di salita. Il Nevado Sajama (6.542m) è raggiungibile in 2-3 giorni dal pueblo omonimo su ghiaccio e neve. L'Illimani (6.438m), "Padre Illimani" nel racconto locale, si salì per la prima volta nel 1898 da W.M. Conway. Il Chearoco (6.127m) e il Tuni-Condoriri sono mete tecniche per alpinisti esperti. Il campo di acclimatamento naturale dell'Altiplano — con La Paz a 3.640m e El Alto a 4.080m — rende la Bolivia un punto di partenza privilegiato per avvicinare i 6.000m.

Il trekking boliviano conta percorsi storici di grande valore. Il Choro Trail, da La Cumbre (4.800m) sopra La Paz fino alle Yungas di Coroico (1.100m), è un cammino inca di 3 giorni che discende oltre 3.000m di quota attraverso ecosistemi diversissimi. Il Takesi Trail è una variante analoga. Il Salar de Uyuni Tour è il circuito più frequentato del paese, compiuto in 4x4 in 3 giorni attraverso le saline, le lagune colorate e i geyser del sur lípez. Il trail running boliviano include la Bolivia Ultra Race e percorsi sui vulcani dell'Altiplano.

Informazioni

Dati generali

Capitale costituzionale: Sucre (capitale di governo: La Paz)
Superficie: 1.098.581 km²
Altitudine minima: 70m (Río Paraguay, confine con Paraguay)
Maggior elevazione: 6.542m – Nevado Sajama [da verificare slug]
Numero abitanti: 12.079.000 (stime 2022)
Nome ufficiale: Estado Plurinacional de Bolivia
Nome degli abitanti: boliviani
Nazioni confinanti: PerùCileArgentinaParaguayBrasile
Sito istituzionale: https://www.bolivia.gob.bo

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