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Banff National Park

Banff National Park
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Ultima visita: 25/09/2026

Accesso

Il Banff National Park è attraversato da due direttrici stradali principali. Da est la Trans-Canada Highway (Highway 1) collega Calgary, sede dell'aeroporto internazionale più vicino, all'ingresso orientale del parco, a circa 100km dalla città. Da qui prosegue per Banff e Lake Louise e raggiunge a ovest lo Yoho National Park e la Columbia Britannica. Tra Banff e Lake Louise la Highway 1A (Bow Valley Parkway) corre parallela alla Trans-Canada lungo la valle del Bow. Da sud la Highway 93 (Banff-Windermere Parkway) proviene da Radium Hot Springs attraverso il Kootenay National Park e si innesta sulla Trans-Canada a Castle Junction. A nord di Lake Louise la stessa Highway 93 prende il nome di Icefields Parkway e conduce a Jasper dopo circa 230km. A Saskatchewan River Crossing la Highway 11 (David Thompson Highway) collega il parco a Rocky Mountain House e all'Alberta centrale. La sosta all'interno del parco richiede il permesso di Parks Canada, non necessario per il solo transito. Il trasporto pubblico comprende collegamenti in autobus da Calgary e la rete Roam, che serve Banff, Canmore e Lake Louise. La strada del Moraine Lake è chiusa ai veicoli privati: il lago si raggiunge con le navette di Parks Canada, su prenotazione, oppure con operatori commerciali autorizzati.

Introduzione

Il Banff National Park, nella provincia canadese dell'Alberta, è il primo parco nazionale del Canada. Nato nel 1885 come riserva attorno alle sorgenti termali della valle del Bow, ottiene lo status di parco nazionale nel 1887. Oggi occupa 6.641km² lungo il versante orientale dello spartiacque continentale delle Montagne Rocciose. Confina a nord con il Jasper National Park, a ovest con lo Yoho National Park e a sud con il Kootenay National Park: insieme a questi parchi fa parte, dal 1984, del sito UNESCO dei Parchi delle Montagne Rocciose Canadesi. Il territorio culmina nei 3.612m del Mount Forbes e alterna valli glaciali a U, laghi di origine glaciale e campi di ghiaccio disposti lungo il confine con la Columbia Britannica. Tra gli elementi distintivi del parco figura il sistema di sovrappassi e sottopassi faunistici costruito lungo la Trans-Canada Highway, che riduce la frammentazione degli habitat dei grandi mammiferi.

Descrizione

Il parco si estende per circa 240km lungo lo spartiacque continentale, che ne segna il confine occidentale. Le catene montuose seguono l'orientamento nord-ovest/sud-est delle Montagne Rocciose canadesi. A ovest si trovano le Main Ranges, lungo le quali corre lo spartiacque, con i gruppi Waputik, Bow e Blue. A est si trovano le Front Ranges, con i gruppi Palliser, Sawback e Sundance, all'interno delle quali sorge la cittadina di Banff. L'asse idrografico principale è la valle del Bow. Il fiume nasce dal ghiacciaio Bow, sul campo di ghiaccio Wapta, e attraversa il parco da nord-ovest a sud-est passando per Lake Louise e Banff. Oltre Bow Summit (2.088m), il punto più alto raggiunto da una strada pubblica in Canada, le acque scendono lungo il Mistaya fino a Saskatchewan River Crossing, dove confluiscono nel North Saskatchewan. Il settore settentrionale del parco raggiunge il Columbia Icefield, al confine con il Jasper National Park. Il lago naturale più esteso è l'Hector Lake, mentre il Lake Minnewanka, presso Banff, è il principale bacino regolato da dighe.

Le montagne del parco sono costituite da rocce sedimentarie: argilliti, arenarie, dolomie e calcari. Questi strati si sono deposti sul fondo di mari poco profondi tra 600 e 175 milioni di anni fa. Durante l'orogenesi laramide, conclusa circa 55 milioni di anni fa, sono stati sospinti verso est sopra strati più recenti. L'immersione degli strati verso ovest, di 40–60°, rende più ripidi i versanti orientali e settentrionali e dà ai rilievi forme riconoscibili: il Mount Rundle, presso Banff, è un monte a franapoggio; il Castle Mountain mostra la sovrapposizione di formazioni cambriane di diversa durezza; la Sawback Range, a strati quasi verticali, presenta creste dentellate. Le glaciazioni quaternarie hanno modellato circhi, creste, valli sospese, morene e valli a U. I ghiacciai del parco sono in arretramento. Tra il 1985 e il 2005 ne sono scomparsi 29 su 365 e la superficie glaciale è scesa da 625km² a 500km². Il Peyto Glacier, oggetto di misurazioni continue dagli anni Settanta, ha perso circa il 70% del volume.

Il parco comprende tre ecoregioni. L'ecoregione montana, alle quote inferiori, occupa il 3% della superficie. È dominata dal pino contorto (Pinus contorta), con peccio di Engelmann (Picea engelmannii), salici, pioppo tremulo americano (Populus tremuloides) ed esemplari sporadici di douglasia (Pseudotsuga menziesii). L'ecoregione subalpina copre il 53% del territorio ed è formata in prevalenza da foresta densa di peccio di Engelmann e abete subalpino (Abies lasiocarpa), con nuclei di pino contorto. Verso il limite del bosco compare il larice subalpino (Larix lyallii), le cui chiome ingialliscono tra settembre e ottobre. Oltre il limite della vegetazione arborea, attorno ai 2.300m, si estende l'ecoregione alpina, pari al 27% della superficie, con praterie d'alta quota, detriti e ghiacciai.

Nel parco sono state censite 53 specie di mammiferi. Tra i predatori figurano l'orso grizzly (Ursus arctos), l'orso nero (Ursus americanus), il puma (Puma concolor), la lince canadese (Lynx canadensis), il ghiottone (Gulo gulo) e il lupo grigio (Canis lupus). Il lupo è tornato nella valle del Bow a partire dal 1985, dopo circa trent'anni di assenza dovuta alle campagne di abbattimento. Nei fondovalle vivono il wapiti (Cervus canadensis), introdotto nel 1917 con esemplari provenienti da Yellowstone, e l'alce (Alces alces). Alle quote alpine sono diffuse la capra delle nevi (Oreamnos americanus) e la pecora delle Montagne Rocciose (Ovis canadensis). Il bisonte americano (Bison bison), scomparso dall'area nell'Ottocento, è stato reintrodotto nel 2017 nel settore orientale del parco. Il caribù (Rangifer tarandus) risulta invece estinto localmente dal 2009, quando una valanga ha travolto gli ultimi esemplari. L'avifauna conta 315 specie osservate, tra cui l'aquila reale (Aquila chrysaetos), l'aquila di mare testabianca (Haliaeetus leucocephalus) e, nelle praterie alpine, la pernice bianca codabianca (Lagopus leucura). I rigidi inverni limitano l'erpetofauna a un rospo, tre rane, una salamandra e due serpenti. Nelle sorgenti termali vive la chiocciola delle sorgenti di Banff (Physella johnsoni), specie in pericolo. L'ittiofauna autoctona, di cui fa parte il salmerino (Salvelinus confluentus), ha risentito dell'immissione di specie alloctone.

La presenza umana nell'area è documentata da oltre 10.000 anni dai reperti dei Vermilion Lakes. Prima del contatto con gli europei il territorio era frequentato da diverse nazioni indigene, tra cui Stoney Nakoda, Ktunaxa, Tsuut'ina, Kainai, Piikani, Siksika e Cree delle pianure. Diversi toponimi, come Minnewanka e Waputik, derivano dalla lingua stoney. Nel 1885, per risolvere le contese sulla scoperta e sullo sfruttamento commerciale delle sorgenti termali, il governo federale istituì una riserva pubblica di 26km² attorno a Cave and Basin. Il Rocky Mountains Park Act del 23 giugno 1887 la ampliò a 674km² con il nome di Rocky Mountains Park. Il perimetro fu esteso nel 1902 fino a 11.400km² e ridotto nel 1911 a 4.663km², sotto la pressione degli interessi pastorali e forestali. Dopo altre modifiche, il National Parks Act del 1930 assegnò il nome attuale. Con aggiustamenti minori fino al 1949 la superficie si è fissata sul valore attuale. Tra il 1890 e il 1920 gli Stoney Nakoda furono allontanati dal territorio del parco. L'emendamento del 1988 al National Parks Act ha posto la tutela dell'integrità ecologica come priorità della gestione, affidata a Parks Canada. La cittadina di Banff, costituita in comune nel 1990, resta soggetta alla legislazione federale sui parchi per la pianificazione e lo sviluppo edilizio.

Il parco comprende sette siti storici nazionali. Cave and Basin, a Banff, conserva la grotta e la vasca termale da cui ebbe origine il parco, luogo di rilievo culturale e spirituale per gli Stoney Nakoda. Dal 2013 ospita un padiglione dedicato ai campi di internamento della Prima guerra mondiale, il principale dei quali si trovava ai piedi del Castle Mountain. Il Banff Park Museum, edificio rivestito in tronchi completato nel 1903, espone collezioni botaniche e zoologiche del primo Novecento. Il Banff Springs Hotel, costruito dalla Canadian Pacific Railway in stile baronale scozzese e completato nel 1928, è l'unico dei sette siti non gestito da Parks Canada. In quota si trovano lo Skoki Ski Lodge, costruito nel 1930–31 e considerato il primo edificio commerciale realizzato in Canada per gli sciatori, e il sito della Sulphur Mountain Cosmic Ray Station, che ricorda la partecipazione canadese all'Anno geofisico internazionale 1957–58. Completano l'elenco lo Howse Pass e l'Abbot Pass Refuge Cabin. Quest'ultimo era un rifugio in pietra costruito nel 1922 da guide svizzere, a 2.925m sullo spartiacque tra Mount Victoria e Mount Lefroy. Nel 2022 è stato smantellato per l'instabilità del versante: sul posto restano un tratto di muro, la targa commemorativa e i gradini in pietra. Alle pendici del Cascade Mountain si conservano inoltre i resti di Bankhead, villaggio minerario attivo tra il 1903 e il 1922.

La rete escursionistica comprende oltre 1.600km di sentieri manutenuti. I principali punti di partenza si trovano attorno a Banff e Lake Louise e lungo la Icefields Parkway, da cui numerosi itinerari conducono a laghi glaciali, colli e cime raggiungibili senza tecnica alpinistica. Il pernottamento lungo i percorsi è ammesso nelle aree di campeggio designate, con permesso di Parks Canada. L'Alpine Club of Canada organizza ascensioni, escursioni e campi nel parco dal 1906. Nel territorio del parco si trovano tre comprensori sciistici, Sunshine Village, Mount Norquay e Lake Louise, e una via ferrata sul Mount Norquay, servita in estate dalla seggiovia.

Informazioni

Dati generali

Tipologia: Parco nazionale; Categoria IUCN II (parco nazionale)
Anno di istituzione: 1885 (Banff Hot Springs Reserve); 1887 (Rocky Mountains Park Act); denominazione attuale: 1930 (National Parks Act)
Organismo di gestione: Parks Canada
Ente di riferimento: Governo federale del Canada
Superficie: 6.641 km²
Altitudine minima: n.r.
Altitudine massima: 3.612m
Maggior elevazione: 3.612m – Mount Forbes
Regione: Alberta
Comuni interessati: Banff
Sito web ufficiale: https://parks.canada.ca/pn-np/ab/banff

Punti di interesse

Territorio

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