Albula pass
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Biassa è nell’entroterra di La Spezia a 315 m facilmente accessibile in auto (uscita a La Spezia dell’autostrada e poi direzione Cinque Terre; attraversata la città si risale la rotabile e prima di una galleria si tiene la destra per il paese – abbastanza semplice trovare posteggio).
Si parte da via delle Polle con il segnavia n. 4, che si inoltra nel castagneto. Sviluppandosi sul versante Nord risulta, data la stagione, molto umido e freddo… Il lastricato a scalini è conservato benissimo e accompagna per tutta la salita… Si raggiunge il valico di S. Antonio a 509 m dove si abbandona il 4 (al bivio piegare a destra verso Riomaggiore per poche decine di metri, dopo a sinistra in discesa) e si reperisce il 4c che scende con gradini
Durante la discesa si nota come gli scalpellini abbiano inciso le date… si legge un … 1915… Si raggiunge la Chiesa degli Angeli Custodi a Fossola (236 m), peccato sia chiusa!
Da Fossola si prende il 4b E’ un sentiero che per alcuni anni è stato inagibile, ora è in parte recuperato, ma la frana è ancora presente, quindi saranno necessari altri interventi altrimenti la via ritornerà non percorribile. La staccionata è infatti gia danneggiata e un cartello dell’Ente Parco vieta, giustamente, il passaggio in presenza di condizione meteo avverse…
Si passa sopra Monesteroli! Centinaia e centinia di scalini x il mare!
La vista è bellissima sulla costa di Fossola (martoriata dalle frane) fino a Punta Mesco e Portofino e si intravede la neve sulle Alpi Liguri; dall’altra parte si vedono l’Isola del Tino e la costa di Portovenere Si piega, poi, sul 4, dall’asfalto dopo aver superato una fonte, x scendere a Schiara (deviazione bella ma faticosa a bivio successivo lasciare la strada per la traccia a sinistra). C’è la Chiesetta di S. Antonio da Padova a Schiara, anche questa chiusa, ma, da una grata, si riesce a fare una foto. La discesa è ripida e la caletta è in fondo ai gradini… non raggiungibile, in sicurezza, visto l’ennesimo smottamento …
Si osserva pure lo scoglio Ferale, intitolato ad un ufficiale perito durante un rilevamento nel 1911.
Campiglia (400 m) si raggiunge, poi, ritornando sui propri passi fino all’asfalto e riprendendo il 4b, da vedere la Chiesa S. Caterina.
Poi si rientra nuovamente sul versante nord a Biassa (4a e AVG), superando due selle (dalla seconda ‘Gerisola’ 496 m, si perde quota con gradoni di pietra un po’ scivolosi)
Sviluppo percorso: Biassa – Valico S. Antonio (n. 4 – 40 minuti) / Valico S. Antonio – Fossola (n. 4c – 30 minuti) / Fossola – bivio Monesteroli (n. 4 b – 45 minuti) / bivio Monesteroli – bivio per Schiara (n. 4b – 30 minuti) / bivio per Schiara – Campiglia (n. 4b – 30 minuti) / Campiglia – Biassa (n. 4a o Avg – 75 minuti).
Dislivello totale con i vari saliscendi di circa 450 metri, per una percorrenza di circa 4h – 4h30m.
Eventuale diramazioni a Schiara o Monesteroli significano, per ognuna, altri 300 metri di dislivello circa e quasi 2h di percorrenza in più per singole deviazioni.
Foto al link
http://www.cralgalliera.altervista.org/altre08.htm
Link diretto
http://www.cralgalliera.altervista.org/biassa08.pdf
Si consiglia di verificare l'agibilità dei sentieri coinvolti in questo itinerario. Per maggiori informazioni: www.parconazionale5terre.it/sentieri-outdoor.php
Segnavia: 4, 4c, 4b, 4a
Tipologia percorso: circolare
Periodo consigliato: da fine ottobre a fine marzo, evitando le giornate più fredde
Esposizione al sole: sud
Pericolo Oggettivo: non percorrere dopo giorni di pioggia
Tratti esposti: alcuni tratti, in parte protetti
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