Castello di Quart

Introduzione
Arroccato su un promontorio che domina la valle della Dora Baltea, il Castello di Quart si erge come testimone di secoli di storia valdostana. Le sue origini risalgono al XII secolo, quando fu edificato da Jacques de la Porte de Saint-Ours, capostipite dei Signori di Quart, con lo scopo di controllare il territorio e difendere il feudo. La sua posizione strategica, a pochi chilometri da Aosta, gli conferì un ruolo di rilievo nelle vicende politiche e militari della regione.
Descrizione
Nel corso del tempo, la struttura subì numerosi ampliamenti e trasformazioni. Da una semplice fortificazione medievale, con un mastio e una cinta muraria, si trasformò in un complesso articolato, arricchito da una cappella nobiliare, una grande sala baronale per le cerimonie e un borgo interno con abitazioni e servizi. La sua architettura è un perfetto esempio dell’evoluzione delle strutture castellane in Valle d’Aosta, passando da un'originaria funzione difensiva a quella residenziale sotto il dominio dei Savoia, che lo acquisirono nel 1378.
Il castello è legato a numerose figure storiche. Oltre ai Signori di Quart, che lo governarono per quasi due secoli, vi soggiornarono anche i duchi di Savoia, i quali lo integrarono nel loro sistema di castelli valdostani. Nel Cinquecento passò nelle mani di altre famiglie nobili, come i Laschis, i Balbis e i Perrone di San Martino, che lo arricchirono con decorazioni rinascimentali e trasformazioni architettoniche. Tuttavia, con il passare del tempo, perse il suo ruolo strategico e, nell’Ottocento, venne adibito a cascina agricola, subendo un progressivo degrado.
Oggi il Castello di Quart è oggetto di un importante restauro, promosso dalla Regione Valle d’Aosta, che mira a restituirgli il suo antico splendore. Sebbene non sia ancora completamente accessibile al pubblico, sono stati organizzati eventi speciali per far scoprire il sito e il suo affascinante passato. Una volta completati i lavori, il castello ospiterà il Museo Etnografico Valdostano, offrendo ai visitatori un percorso immersivo tra le sue stanze e le sue torri, testimoniando la vita nobiliare e contadina della regione.
Il fascino del maniero è accresciuto dalle leggende che lo circondano. Si racconta di presenze misteriose che si aggirano nelle sale vuote e nei sotterranei, forse gli spiriti dei nobili che vi abitarono o di antichi servitori rimasti legati alla fortezza. Un alone di mistero avvolge anche gli affreschi trecenteschi della Magna Aula, che furono coperti di calce dai Savoia, forse per celare immagini considerate inappropriate per l’epoca.
Visitare il Castello di Quart significa fare un salto indietro nel tempo, immergendosi in un’atmosfera medievale dove storia, arte e leggenda si intrecciano. Quando finalmente riaprirà le sue porte, sarà un viaggio imperdibile per chiunque voglia scoprire i tesori nascosti della Valle d’Aosta.